Eventhia si apre alle botteghe

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Eventhia si apre alle botteghe


Ciao a tutti,

  stiamo valutando di aprire alle piccole botteghe, che condividono gli stessi princìpi dei GAS, la possibilità di formare un Gruppo di Acquisto. Illustro le motivazioni di tale scelta:

  • La bottega è sempre stata, nella nostra cultura, il luogo dove si fa la spesa e si instaurano relazioni. Pian piano questi luoghi stanno scomparendo a causa della concorrenza sui prezzi dei supermercati e permettere che questo accada non ci sembra giusto.
  • Alcune botteghe, in particolare quelle del commercio equo e solidale, sono già attive come fornitori dei GAS pur non essendo produttori e applicano un ricarico sui prodotti e questo le rende in un certo senso un'anomalia che vorremmo sistemare.
  • Non tutte le persone hanno la possibilità di partecipare ad un GAS, perché nella loro zona non c'è la volontà di costituirlo o perché non possono fare volontariato negli orari previsti o ancora perché i limitati orari di ritiro dei prodotti possono non essere compatibili con le loro attività lavorative.
  • La bottega è un'attività lavorativa spesso a conduzione familiare che come il piccolo produttore è stritolata dalla grande distribuzione. Secondo noi è un'attività necessaria al territorio, perché riteniamo impensabile che tutti gli scambi commerciali possano essere realizzati a filiera corta. Permettere loro di formare un gruppo di acquisto le fornisce un ottimo strumento di promozione propria e dei piccoli produttori.
  • Una rete di botteghe solidali potrebbe fornire una rete logistica ai produttori di prodotti tipici lontani. Essendo aperte con orari di negozio, possono scaricare il ritiro dei prodotti in tutti i momenti della giornata lavorativa, facilitando la logistica del DES o della RES.
  • Ci poniamo dei dubbi di eticità della concorrenza dei GAS nei confronti delle piccole botteghe che commercializzano gli stessi prodotti biologici, con la necessità, essendo imprese, di applicare un ricarico. Vorremmo considerare le botteghe come nodi di economia solidale a tutti gli effetti e quindi provare ad instaurare un rapporto di collaborazione tra GAS e botteghe. Ad esempio il GAS potrebbe fornire visibilità al Gruppo di Acquisto della bottega e nel contempo la bottega potrebbe fornire al GAS uno spazio per la logistica. Questa sinergia è già presente a Rimini tra il RIGAS e la Bottega Poco di buono, anch'essa in un certo senso un'anomalia da sistemare.

Fatemi sapere cosa pensate in proposito.

Mario Bruscella - Webmaster di Eventhia.com - Pagina Facebook - Eventhia GAS - Gruppo Facebook Eventhia


Re: Eventhia si apre alle botteghe


Sono d'accordo il problema del ricarico è relativo essendo giustificato dalla maggior libertà data per l'acquisto dei prodotti. Azione indispensabile se ben guidata per diffondere maggiormente una migliore cultura a difesa della Terra e della nostra specie 


Re: Eventhia si apre alle botteghe


Ho avuto un contatto con l'amministratore di questo sito qualche mese fa:

http://botteega.com/

Credo che ci siano delle sinergie che potrebbero essere sviluppate ......

Antonio Balderi

e-mail: abalderi@yahoo.it

skype: abalderi


Re: Eventhia si apre alle botteghe


Antonio Balderi ha scritto:

Ho avuto un contatto con l'amministratore di questo sito qualche mese fa:

http://botteega.com/

Credo che ci siano delle sinergie che potrebbero essere sviluppate ......

Loro sono di Cagliari, un po' lontano ma provo a contattarli.

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Re: Eventhia si apre alle botteghe


Grazie all'adesione ai princìpi dei GAS, per i gestori delle botteghe che vorranno aderire sarà una rivoluzione nel modo di rapportarsi ai clienti e all'economia.

Non dovranno intenderlo come un banale e-commerce, ma come l'inizio di un rapporto di cooperazione con i propri clienti e produttori. Il gestore dovrà trasmettere ai clienti il valore sociale dei prodotti che acquistano e i clienti potranno indicare nuovi prodottori dai quali acquistare in gruppo.

Il gestore avrà diversi vantaggi fra cui:

  • la certezza di vendere prodotti appena ordinati senza giacenze, di creare una clientela consapevole e quindi più affezionata
  • la possibilità di farsi conoscere da nuovi clienti che quando entreranno in negozio per il ritiro di ciò che hanno ordinato online, potranno acquistare altri prodotti presenti nel negozio
  • La possibilità di comunicare online con i propri clienti attraverso i messaggi sul sito
  • Conoscendo l'indirizzo dei propri clienti e potendoli visualizzare su una mappa potranno organizzare un servizio di consegne a domicilio
  • l'opportunità di conoscere nuovi fornitori di qualità ed etici e stabilire con loro un rapporto diretto, senza rappresentanti
  • la possibilità, ordinando insieme ai GAS e ad altre botteghe sul territorio, di ottimizzare la logistica riducendo le spese di trasporto e l'inquinamento instaurando un rapporto di collaborazione con gli altri Nodi di Economia Solidale

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Re: Eventhia si apre alle botteghe


Mario Bruscella ha scritto:

Ciao a tutti,

  stiamo valutando di aprire alle piccole botteghe, che condividono gli stessi princìpi dei GAS, la possibilità di formare un Gruppo di Acquisto. Illustro le motivazioni di tale scelta:

  • La bottega è sempre stata, nella nostra cultura, il luogo dove si fa la spesa e si instaurano relazioni. Pian piano questi luoghi stanno scomparendo a causa della concorrenza sui prezzi dei supermercati e permettere che questo accada non ci sembra giusto.
  • Alcune botteghe, in particolare quelle del commercio equo e solidale, sono già attive come fornitori dei GAS pur non essendo produttori e applicano un ricarico sui prodotti e questo le rende in un certo senso un'anomalia che vorremmo sistemare.
  • Non tutte le persone hanno la possibilità di partecipare ad un GAS, perché nella loro zona non c'è la volontà di costituirlo o perché non possono fare volontariato negli orari previsti o ancora perché i limitati orari di ritiro dei prodotti possono non essere compatibili con le loro attività lavorative.
  • La bottega è un'attività lavorativa spesso a conduzione familiare che come il piccolo produttore è stritolata dalla grande distribuzione. Secondo noi è un'attività necessaria al territorio, perché riteniamo impensabile che tutti gli scambi commerciali possano essere realizzati a filiera corta. Permettere loro di formare un gruppo di acquisto le fornisce un ottimo strumento di promozione propria e dei piccoli produttori.
  • Una rete di botteghe solidali potrebbe fornire una rete logistica ai produttori di prodotti tipici lontani. Essendo aperte con orari di negozio, possono scaricare il ritiro dei prodotti in tutti i momenti della giornata lavorativa, facilitando la logistica del DES o della RES.
  • Ci poniamo dei dubbi di eticità della concorrenza dei GAS nei confronti delle piccole botteghe che commercializzano gli stessi prodotti biologici, con la necessità, essendo imprese, di applicare un ricarico. Vorremmo considerare le botteghe come nodi di economia solidale a tutti gli effetti e quindi provare ad instaurare un rapporto di collaborazione tra GAS e botteghe. Ad esempio il GAS potrebbe fornire visibilità al Gruppo di Acquisto della bottega e nel contempo la bottega potrebbe fornire al GAS uno spazio per la logistica. Questa sinergia è già presente a Rimini tra il RIGAS e la Bottega Poco di buono, anch'essa in un certo senso un'anomalia da sistemare.

Fatemi sapere cosa pensate in proposito.

Potrebbe essere una valida opportunità sia per il gruppo che per le botteghe ma purtroppo credo che in un mondo come questo dove siamo sempre in corsa per arrivare a fare quadrare i conti , non ci possa essere da parte di una piccola impresa come un bottega l' interesse di lavorare gratuitamente per favorire un mercato senza guadagno per l  ' anello di congiunzione quale loro sarebbero, sottraendo pure ore di lavoro remunerato per sostituirle con quelle senza un guadagno. Sinceramente la vedo una cosa lontana anni luce ,l' unica occasione che potrebbe essere fattibile e' quella di un gasista che avesse anche una bottega allora forse.... Ma diversamente non credo ci siano botteghe disposte a lavorare con tempi che corrono oggi,gratuitamente e poi credo si creerebbero eventuali dissapori con la clientela abituale della bottega. Grazie silvia


Re: Eventhia si apre alle botteghe


Alessandro Giannotti ha scritto:

Potrebbe essere una valida opportunità sia per il gruppo che per le botteghe ma purtroppo credo che in un mondo come questo dove siamo sempre in corsa per arrivare a fare quadrare i conti , non ci possa essere da parte di una piccola impresa come un bottega l' interesse di lavorare gratuitamente per favorire un mercato senza guadagno per l  ' anello di congiunzione quale loro sarebbero, sottraendo pure ore di lavoro remunerato per sostituirle con quelle senza un guadagno. Sinceramente la vedo una cosa lontana anni luce ,l' unica occasione che potrebbe essere fattibile e' quella di un gasista che avesse anche una bottega allora forse.... Ma diversamente non credo ci siano botteghe disposte a lavorare con tempi che corrono oggi,gratuitamente e poi credo si creerebbero eventuali dissapori con la clientela abituale della bottega. Grazie silvia

Non si tratta di lavorare gratuitamente, il gruppo di acquisto in bottega è un Gruppo di Acquisto simile al GAS per i principi, ma non è un GAS in quanto organizzato da un commerciante e non da privati, quindi il titolare della bottega può applicare un giusto ricarico sui prodotti ordinati.

Mario Bruscella - Webmaster di Eventhia.com - Pagina Facebook - Eventhia GAS - Gruppo Facebook Eventhia


Re: Eventhia si apre alle botteghe


Un passo avanti potrebbe essere di convincere un gestore di bottega a fornire solo il servizio di deposito remunerato della merce che tramite gruppo di acquisto è stato acquistato direttamente dal produttore.

Il bottegaio così evita la fatturazione della merce e le connesse spese fiscali e burocratiche ed il gruppo di acquisto ha la possibilità di flessibilizzare l'orario di ritiro.

La cosa può essere fatta direttamente da un referente locale del gas con un contratto ad hoc con il bottegaio.

Considerando che spesso le piccole botteghe non acquistano direttamente dal produttore, ma da dei rivenditori non è detto che anche il bottegaio non abbia la sua convenienza ad aggiungere anche un suo ordine diretto per i propri clienti con prezzi da bottega appena sopra quelli dei gasisti (se il rapporto qualità/prezzo dei prodotti lo giustifica come di solito avviene per i prodotti selezionati dai gasisti).

Vale anche la considerazione che una bottega "allo stremo" per la concorrenza dei supermercati e per cui si prospetti la chiusura definitiva per i costi fissi insostenibili possa puntare sui gasisti che vengono a ritirare i prodotti ordinati per incrementare i propri clienti e le proprie vendite oppure si traformi in un semplice Punto di Ritiro (magazzino) azzerando le vendite in proprio e mantenendosi col solo servizio distribuzione prodotti (magari con un orario ridotto al puro necessario e programmato su appuntamento).

Antonio Balderi

e-mail: abalderi@yahoo.it

skype: abalderi


Re: Eventhia si apre alle botteghe


Grazie Antonio, tutte ottime idee!

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Re: Eventhia si apre alle botteghe


Caspita mi sono persa un sacco di novità interessanti!

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