La crisi deflattiva

Possiamo uscirne cambiando la mentalità negli acquisti

La crisi economica che stiamo attraversando è una crisi deflattiva. Che cosa significa? Innanzi tutto che gli stipendi e i profitti delle aziende sono troppo bassi, cioè il lavoro non è giustamente remunerato.

Significa anche che c'è poca moneta circolante nell'economia reale: la maggior parte del denaro presente nel mondo viene oggi utilizzato per scopi speculativi. La deflazione è anche causa di un'elevata pressione fiscale: se i redditi delle persone e l'aumento di valore dei prodotti sono bassi, per mantenere costante il gettito fiscale lo Stato ha soltanto due strumenti: aumentare le imposte dirette e indirette, oppure tassare capitali e risparmi.

La deflazione inoltre ingigantisce i problemi di chi è indebitato e
l'Italia, appunto, a causa dell'elevato debito pubblico soffre più di altre nazioni.
Principale causa della deflazione è la concorrenza spietata sui prezzi e il marketing basato sul risparmio.

Spendere meno per un prodotto ci fa risparmiare qualcosa oggi, ma se le imprese non riescono a vendere al giusto prezzo, domani diventiamo precari e dopodomani disoccupati.

Pensateci.



Mario Bruscella

Domenica 17 Maggio