I nostri progetti

 

Che cosa sono i Nodi di Economia Solidale?

I Nodi di Economia Solidale sono cellule di produzione, distribuzione e commercio di beni e servizi, associazioni, istituzioni, che operano seguendo princìpi di sostenibilità economica, ambientale e sociale. L'esempio più significativo è il Gruppo di Acquisto Solidale.

Lo scopo di tutti questi nodi è quello di favorire il benessere collettivo, promuovendo un'economia sana, basata sulla collaborazione, sulla promozione della qualità, sull'equa retribuzione e sul rispetto dell'ambiente in cui viviamo.

Costruire una Rete di Economia Solidale (RES) significa creare collegamenti fra i molteplici Nodi presenti sul territorio e favorire la formazione di nuove realtà.

Il primo passo da fare è quello di costruire una mappa dei NES presenti sul territorio di intervento. Si stabilisce poi un contatto diretto e si valutano l'operatività solidale e i bisogni del Nodo, il desiderio di fare rete, e le eventuali modalità di relazione e scambio.

Grazie all'unione generata dalle relazioni, dal lavorare insieme, ogni Nodo si rafforza e si generano le Reti territoriali che chiamiamo Distretti di Economia Solidale (DES) e poi le RES su territori più ampi o popolati.

Gli scopi di Eventhia sono in linea con i princìpi dell'Economia Solidale

 

Finalità e obiettivi

  • Favorire l'economia locale e nazionale aiutando le imprese in difficoltà accorciando la filiera
  • Fornire un supporto informatico ai Gruppi di Acquisto Solidale, alle Onlus e alle aziende
  • Promuovere l'occupazione attraverso la creazione di posti di lavoro stabili con giusti stipendi
  • Restituire la qualità ai prodotti, la dignità al lavoro, la salubrità all'ambiente
  • Aiutare le persone e le famiglie svantaggiate o disagiate attraverso iniziative di solidarietà
  • Diffondere cultura, antichi e nuovi saperi e trasmettere uno stile di vita più lento e salutare
  • Sostenere la finanza etica e agevolare una distribuzione orizzontale della ricchezza
  • Proporre un sistema economico fondato sulla collaborazione invece che sulla concorrenza
  • Facilitare il riuso e il riciclo degli oggetti e la riduzione dei rifiuti
  • Disegnare le mappe delle Reti di Economia Solidale e collegarle fra loro
  • Creare un formato standard di interscambio dei listini prezzi dei produttori
  • Costruire un database di prodotti che permetta di risalire alle caratteristiche di ogni ingrediente utilizzato