Proposte per sostenere Eventhia

Idee e proposte per rendere sostenibile ed equa la gestione del sito

10 ottobre 2016

A tutti gli Amministratori GAS che utilizzano Eventhia

A tutti i Fornitori presenti sul sito Eventhia

Il sito Eventhia svolge attualmente una importante funzione di cerniera e facilitazione tra i circa 30 Gruppi di Acquisto Solidale che lo utilizzano ed i piccoli produttori bio locali.
Il valore degli acquisti transitati attraverso il portale si é attestato, negli ultimi anni, nell'intorno degli Eur 1,2 milioni.

Esiste però una esigenza necessaria ed imprescindibile, che é quella di garantire la copertura finanziaria ai costi di gestione, di funzionamento e di manutenzione e supporto del sito, condizione questa imprescindibile per permettere la sua continuazione.

Le contribuzioni raccolte finora in maniera volontaria (https://www.eventhia.com/it/bilancio) hanno consentito finora di copire una frazione del costo di gestione e manutenzione del sito, ed hanno avuto il seguente andamento:
- anno 2015   Eur 7,786.85
- anno 2016   Eur 1,292.91 (al 17/07)

I costi annui da coprire previsti per il 2017 sono i seguenti:

 Costi annui di gestione del sito    Eventhia: 
Costi server hosting                     500
Commercialista                  1.700
Contributi INPS                   3.900
Comp. lordo Mario Bruscella                18.000
Altre varie                  2.000
TOTALE COSTI DA COPRIRE          Eur 26.100

Abbiamo elaborato, quale Gruppo di Lavoro per il sito Eventhia (formato da Mario Bruscella, Lino Sbraccia, Christian Magnani e Daniele Lombardini) alcune proposte, che vorremmo sottoporre alla vostra attenzione, per raccogliere da voi (GAS utilizzatori, singoli gasisti e fornitori) commenti, proposte alternative e considerazioni.

Vorremmo raccogliere con il vostro contributo, per mettere a punto una proposta condivisa, da mettere a regime a partire dal 1.o gennaio 2017.

Vi chiediamo per questo di farci avere vostre considerazioni su questo documento entro il prossimo 15 novembre 2016, inserendole nei commenti nel box in basso su questa pagina, in modo che siano visibili da tutti gli interessati.

Abbiamo sviluppato due possibili proposte:

Ipotesi di finanziamento 1 - Eventhianumero
importo
quota annuacontributo annuonote
Contributo annuo Gasisti attivi                  1.746€ 5,00€ 8.730,00Esclusi GAS con acquisti < Eur 3.000/anno 
Contributo annuo Fornitori attivi€ 1.182.934,321% sul transato€ 11.829,34Solo fornitori con vendite sul sito > Eur 1.000/anno
Contributo annuo Fornitori "vetrina" sul sito (per fornitori presenti sul sito con vendite inferiori a Eur 1.000/anno)                     900€ 5,00€ 4.500,00Ipotizzando che il 50% dei fornitori esistenti aderiscano
TOTALE€ 25.059,34

Ipotesi di finanziamento 2 - Eventhianumero
importo
quota annuacontributo annuonote
Contributo annuo Gasisti attivi                  1.746€ 3,00€ 5.238,00Esclusi GAS con acquisti < Eur 3.000/anno 
Contributo annuo Fornitori attivi€ 1.182.934,321,5% sul transato€ 17.744,01Solo fornitori con vendite sul sito > Eur 1.000/anno
Contributo annuo Fornitori "vetrina" sul sito                     900€ 5,00€ 4.500,00Ipotizzando che il 50% dei fornitori esistenti aderiscano
TOTALE€ 27.482,01

Mario, Lino, Christian, Daniele



Lino Sbraccia

Lunedì 10 Ottobre


Commenti dei gasisti

1Nicola Filippini

14-10-2016, 14:07:38

Salve a tutti,
premesso che sono contento che ci sia una ripresa nella gestione di EconnomiaSolidale/BioEquo/Eventhia trovo che ci siano diversi livelli da affrontare:
- quello etico
- quello informatico
- quello pratico

Io gasista ed informatico di Pesaro (località vicina alla città natia di Mario) seguo il progetto dall'inizio e in questi anni ho avuto la fortuna di poter collaborare da vicino:
- sostituendo Mario in un momento di stanchezza
- come vicepresidente di BioEquo
- come gasista e referente

Ho sempre cercato di sostenere come volontario il progetto per cui ancora una volta ringrazio Mario e l'enorme impegno che ci ha messo e ci mette.

L'analisi fatta mi ricorda la proposta che discutemmo a Rimini l'anno sorso di questi periodi, il modo di proporre Mario come fornitore in questo modo mi lascia il dubbio di una auto promozione da referente (volontario) a chi vien pagato per farlo. Da gasista in primis la trovo poco trasparente, da informatico molto carente:
Come un qualunque altro fornitore, qual'è il patto/contratto/accordo che i gruppi di acquisto fanno con Mario Bruscella ? Perchè è in funzione del transato sul sito ?

Un modello che mi aspetterei è per tipologie di servizio:
Costi server hosting 500
Manutenzione server 3.000 (un ora a settimana a 50€/h)
Manutenzioni evolutive 5.000 (100 ore di sviluppi e integrazioni votate/condivise a 50€/h)
Commercialista 1.700
Contributi INPS 1.800
Altri ricavi da "sviluppi/richieste/personalizzazioni" dei GAS o produttori.

In questo modo sarebbe più chiaro e trasparente il servizio e l'accordo.

Eticamente il nostro GAS è sempre stato contrario ad un ricarico sui produttori, sarebbe possibile che l'eventuale quota "Eventhia" venisse ricaricata in aggiunta al giusto prezzo che il fornitore propone al GAS senza intaccare il margine del produttore stesso ?

Segnalo che ci sono anche dei pasticci da sanare che riguardano l'evoluzione del progetto che riguardano la privacy, la titolarità dei dati e il passaggio tra le varie persone giuridiche coinvolte, pensiamo anche a questi.

Inoltre va ben gestito il rapporto formale con le persone giuridiche che pagheranno.

Chiudo dicendo che capisco (e condivido pienamente) la volontà di sanare la situazione che pesa tutta su Mario e verso cui deve fare un chiarimento: o il sito é uno strumento utile, e quindi chi lo usa deve riconoscere un seppur minimo compenso per l'attività che lui svolge, oppure deve dedicarsi ad altro.

Vorrei che si riuscisse a fare tesoro del passato (nel bene e nel male) per trovare una soluzione ottimale e sostenibile per tutti.

Lunga vita e prosperità
Nick

1Mario Bruscella

14-10-2016, 15:50:16

Ciao Andrea, stiamo vedendo di implementare un sistema di pagamento tramite Satispay che ha commissioni molto basse.

1Ale Zangara

15-10-2016, 09:40:55

Trovo molto utile lo stimolo a riflettere in modo concreto e pratico sulla gestione/amministrazione della piattaforma Eventhia. Siamo tutti presi da lavoro, famiglia, attività gas (soprattutto in oraro notturno) e altro per il tempo che resta della giornata. Come Gas Schiaccianoci Ferrara abbiamo raccolto con molta fatica contributi volontari dei Gasisti iscritti in Eventhia (poco più di 200 famiglie). In questi anni abbiamo raccolto anche le difficoltà dei Produttori a operare su pc: sono comunque stati assistiti e sostenuti da Mario. Alcuni sono scappati perchè si sono sentiti troppo 'monitorati' nelle vendite.
Stiamo valutando altrè modalità e piattaforme (app smartphone e pc) ma al momento Eventhia rimane un punto di riferimento importante e utile.
Certamente, valutato il giusto costo del servizio sulla base delle utili indicazioni di Nicola F., direi che potrebbe essere utile cobnsiderare gasiti e produttori come utenti della piattaforma: tutti potenzialmente possono scambiare relazioni e merci. In questo caso ogni gasista/produttore può offire beni e servizi nell'ottica di una economia solidale ampia e circolare. Non sono un informatico ma ritengo che con gli opportuni accorgimenti (sezioni, etichette, ecc) questa dinamica potrebbe essere facilmente gestita e governata. In questo caso la piattaforma diventerebbe veramente luogo di scambi e relazioni di economia solidale in senso ampio e soprattutto diffuso. Spero di essere stato chiaro.
Necessasaria la possibilità di pagare in modo convenzionale (con carta di credito/debito, postepay, ecc) e/o con moneta complementare/locale se e quando prevista. Rimango a disposizione per ogni chiarimento. Cari saluti e grazie per l'impegno di tutti/e. Alessandro Z. - coord. Gas Schiaccianoci Ferrara

1Giorgio Pezzuto

16-10-2016, 09:03:10

Vedo dal sito che "Eventhia s.r.l.s. è una startup innovativa avviata il 28 luglio 2016 con sede a Cattolica (RN).". Quindi neanche 2 mesi or sono è stata costituita una società che prima non c'era. Quindi si è deciso di passare dal volontariato sostenuto dal contributo degli utilizzatori ad una società di profitto ? potete chiarire ? Grazie. Giorgio

1Roberto Zanni

16-10-2016, 22:20:25

Ciao a tutti sono Roberto del gas di Santarcangelo, ci siamo sempre chiesti come contribuire al sito e ci sembra giusto farlo.
Mario ha creato una società per gestire il sito e nello stesso tempo ha aggiunto molte cose e funzioni che non riguardano direttamente la gestione del gas, quindi ci chiediamo il lavoro di Mario è solo in parte riguardante i gas, e per quella siamo anche disposti a contribuire, ma abbiamo anche la necessità di poter "decidere " le modifiche. Negli ultimi mesi il sito ha avuta tanti cambiamenti che invece di aiutare il nostro lavoro in alcuni così lo hanno peggiorato. Il sito nato esclusivamente per gestire i gas ora ha assunto nuove funzioni. Quindi a fronte di un contributo da quantificare quando conta il nostro pensiero sulle scelte, su questo ne abbiamo parlato diverse volte nel coordinamento dei gas delle provincie di Rimini ma non abbiamo mai trovato soluzioni. Per noi chiedere un contributo sul fatturato dei produttori non è percorribile in quanto abbiamo a diversi nostri produttori imposto noi la piattaforma per agevolare il nostro lavoro, ma se gli chiediamo di contribuire al sito sicurante interromperanno il rapporto con il gas. Spero di essere stato chiaro rimango a disposizione per chiarimenti.

1Marina Balboni

21-10-2016, 22:56:10

il GasBo, fino ad ora, ha versato un contributo volontario calcolato su base percentuale del totale di ogni ordine.
Il GasBo è intenzionato a continuare a versare il contributo.
Vedo invece difficile estendere questa richiesta di contributo ai fornitori perchè tanti di loro hanno attivato sul loro sito l'e-commerce, cioè la possibilità di fare acquisti diretti. Questi fornitori rimangono su Eventhia per farci un favore, per loro è un onere dover aggiornare il loro listino anche su Eventhia. Se si chiedesse loro di versare un contributo sicuramente non accetterebbero e se ne andrebbero da Eventhia.
D'altra parte il sito ha bisogno di sostegni e non è giusto accollare tutto l'onere solo ai GAS, anche i fornitori dovrebbero contribuire. Alla luce però del problema descritto non ho idea di come fare per coinvolgerli e non perderli.

1Marina Albani

27-10-2016, 21:20:20

Ciao sono Marina del Vivegas e volevo esporre qualche mia perplessità. premesso che è giusto che i gas riconoscano un contributo a chi lavora per il funzionamento del sito mi chiedo:
1- come mai dopo anni di immobilismo in due e due quattro il sito viene rivoluzionato cosi velocemente che non ci si stà dietro?
2- non è piu un sito per i gas ma è diventato puramente commerciale(basta vedere la prima pagina: chi sono quei produttori? rispecchiano i nostri valori?
3- il bilancioè tutta una spesa per la società che si è creata qualche mese fa. i soci non dovevano eessere messi al corrente prima?
ripeto mi sembra un operazione puramente commerciale. se io dovessi monetizzare tutto il tempo che impiego ,telefonate ,carta e cartucce per stampante etc etc ... il gas è nato come volontariato e tale deve rimanere(parere personale)
perchè ci serve un commercialista? inoltre molti produttori sono nella piattaforma per scelta nostra non loro.

1Massimo Guerretta

29-10-2016, 14:21:58

ciao tutti
Eventhia secondo me è un progetto bellissimo per l'idea di mettere in contatto gas, produttori e gli altri attori di questa benedetta economia solidale.
Credo che vada sostenuto da tutti quelli che ne beneficiano e che per distribuire il sostegno vada allargata la base dei beneficiari.

Noi gasisti abbiamo importanti falicitazioni e nei gas dovrebbe passare il concetto che quando compriamo riso, verdura o detersivi ecc. con il gas stiamo pagando soprattutto un lavoro che c'è dietro; Eventhia, anche se non si tocca e non si mangia, ha dietro un lavoro che è giusto retribuire; altri siti gestiti in modo volontario sono molto più limitati..; va naturalmente fugato il dubbio che il gestore voglia diventare un magnate tramite Eventhia, ci dovrebbe essere appunto un patto in cui spiegare anche queste cose e che il contributo è libero ma per il sotegno del progetto sarebbe opportuno un 3-5 euro a gasista attivo, che quando cresceremo l'importo proposto potrà diminuire... queste info potrebbero essere richiamate dove si chiede il contributo magari una "i" ...
Altri beneficiari:
- se Eventhia viene utilizzato da compratori che sono negozianti direi che un 1% ci sta;
- i produttori non so al momento quanto beneficio abbiano, per cui potrebbe starci anche una % più bassa tipo 0,75% o 0,5% (va detto che molti sono gestiti da noi gasisti e di Eventhia non interessa)

Per allargare la base dei beneficiari secondo me va resa la vita più facile possibile a tutti perchè tanti gas si sono cimentati ma hanno anche desistito, così come tanti produttori faticano a gestirsi i listini (e tocca farlo a noi gasisti!); recentemente ho visto che molto è stato fatto ma ad esempio rimane un po' complicata la gestione referente - punto ritiro - referenti virtuali... Sarebbe utile una sezione "Come fare per..." dove inserire le principali operazioni, così si uniformano anche le modalità di operare.
Ci potrebbe anche stare di contattare i vari siti che sono nati per una gestione degli ordini dei gas e magari lo fanno tra mille difficoltà...
CIAO

1Sonia Urbini

01-11-2016, 18:47:49

Ciao.
Ho temporeggiato molto... alla fine mi sono decisa a scrivere.
Ringrazio Mario per aver realizzato (gratuitamente) anni fa il sito che ha permesso a tanti GAS di poter svolgere il proprio lavoro (gratuitamente) in maniera decisamente molto semplice.
Ora però, dopo tutti questi forti cambiamenti, non credo più che il sito - nato per i GAS - segua la filosofia di allora e non me la sento più di sostenerlo. Sono rimasta senza parole quando ho ricevuto la seguente email:
"Spett.le ,
sul sito www.eventhia.com stiamo sviluppando sempre nuove funzionalità per aiutarvi a promuovere i vostri prodotti e a gestire i rapporti con i Gruppi di Acquisto Solidale.
Al fine di incentivare la formazione dei Gruppi di Acquisto e la relativa partecipazione abbiamo pensato di offrirvi la possibilità di inserire:
- una scontistica dipendente dalla quantità dell'ordine per tutti gli acquirenti; ad esempio potete concedere uno sconto del 5% per tutti gli ordini superiori a 200 euro, uno sconto del 10% per ordini superiori a 1000 euro e così via.
- uno sconto speciali per i referenti che da anni offrono la loro disponiblità gratuita per raccogliere ordini, distribuire i prodotti, effettuare i bonifici, etc. Questo sconto è sempre dato da una percentuale sull'ordine degli altri acquirenti del gruppo. Se ad esempio specificate il 2% di sconto ed il gruppo (escluso il referente) ordina per 1000 euro, allora il referente avrà 20 euro di sconto sulla propria spesa che potrete specificare in fattura.
Queste opzioni le potete trovare alla voce PRODUTTORE-->Listino prezzi-->Modalità di vendita.
Potete inoltre specificare le modalità di vendita e di spedizione dei prodotti, ad esempio indicare se potete consegnare in certo luogo, oppure consegnare a domicilio o anche spedire i vostri prodotti in Italia e all'estero, dove vi sono tanti immigrati italiani interessati a formare gruppi di acquisto.
Trovate queste opzioni in PRODUTTORE-->Listino prezzi-->Modalità di consegna.
Appena avete un po' di tempo, controllate il vostro account, eventualmente inserite il logo della vostra azienda e una foto per il banner (formato 1124x300); è semplice grazie ai due pulsanti blu sulle immagini stesse. Controllate anche se la descrizione dell'a zienda e i dati sono aggiornati. Potete anche caricare un certo numero di immagini della vostra attività.
Per quanto riguarda il listino prezzi, ora potete inserire i prodotti utilizzando un file excel; il modo più semplice per farlo è quello di inserire manualmente un prodotto, poi scaricare il file tr5amite le icone in alto a sinistra, aggiungere nuovi prodotti, salvare e reimportare il file.
Potete caricare molto rapidamente anche le immagini dei prodotti, preparando una cartella con tutte le foto dando loro il nome "codice_prodotto".jpg. Una volta fatto questo potete facilmente importarle tutte insieme da PRODUTTORE-->Listino prezzi-->Immagini prodotti.
Come potete vedere, in home page del sito c'è una galleria di prodotti in promozione. Potete anche voi inserirne due per aiutare a promuovervi presso i GAS e gli utenti che visitano il portale.
I prodotti che inserite contengono ora un pulsante � �Contatta il fornitore”, attraverso il quale gli utenti possono chiedervi informazioni; vi arriveranno quindi delle e-mail dal nostro portale a cui potrete rispondere direttamente.
Abbiamo inserito anche la possibilità di vendere prodotti direttamente al cliente privato (e-commerce), abilitabile da Modalità di vendita. Questa però non dev'essere considerata la modalità normale, in quanto non si ottimizza la logistica, ma soltanto un'occasione di far provare i vostri prodotti, proponendo poi, grazie anche alla scontistica, la formazione di nuovi gruppi di acquisto.
Se avete già un vostro e-commerce, avete la possibilità di connetterlo direttamente al portale di eventhia per l'importazione automatica del listino prezzi aggiornato. Se vi può interessare questa possibilità, non esitate a contattarci.
Abbiamo diverse novità in preparazione per i prossimi mesi, ad esempio l'inserimento di off erte a disposizione di tutti gli utenti (circa 17000) nel nostro database, al fine di cercare di recuperare chi in passato ha partecipato ad un gruppo di acquisto, ma poi ha lasciato per vari motivi.
Per qualsiasi informazione o dubbio, non esitate a contattarci per e-mail o per telefono.
Sperando che il nostro progetto vi possa essere utile, confidiamo in un vostro maggiore coinvolgimento.
Un caro saluto!
Mario Bruscella
e-mail: admin@eventhia.com
Tel. 0541 962550"
Questa email è stata inviata ai nostri fornitori. Mi domando come sia stato possibile che Mario abbia contattato i fornitori/produttori senza avvisarci, senza un confronto preventivo con noi!
Ho chiamato il mio produttore (sono una referente) e ha messo subito le mani avanti dicendo che lui difficilmente dà soldi ad associazioni di volontariato, figuriamoci a realtà di lucro... Perché ora il sito eventia.COM e non più economia-solidale.ORG è diventata a tutti gli effetti una realtà a scopo di lucro.
Mi domando inoltre perché i referenti dovrebbero avere uno sconto sugli ordini. Ma gli altri volontari non esistono? I cassieri, i volontari che scaricano la merce e la smistano, i volontari che vanno ad imbiancare i propri locali… Ma poi perché Mario ha deciso che i referenti devono avere uno sconto?! Io non lo voglio lo sconto!
Poi viene chiesto un "contributo" per arrivare alla bella cifra di 26.000€?! A me (e confrontandomi con altre persone) sembra una cifra assurda, una follia! Poi ci vogliamo aggiungere i soldi che ora Mario incasserà con le vendite online, i produttori/fornitori in vetrina... Non si fa così. Non si possono cambiare le regole del gioco quando questo è già iniziato; non si mandano email ai fornitori, non si cambia la natura del sito e poi si chiedono soldi. A me non pare proprio di essere nello spirito del GAS.
Sonia

1Nicola Filippini

01-11-2016, 23:15:18

Per considerazioni che siano al d fuori del sito ho aperto un gruppo su Google Gruppi a questo indirizzo:
https://groups.google.com/d/forum/piattaforma-gas-economia-solidale o
via mail piattaforma-gas-economia-solidale@googlegroups.com

Sarà aperto a tutti per valutare insieme eventuali sviluppi.

Ciao
Nick

P.s. Da oggi al primo Gennaio il tempo è poco... e se sarà necessaria una riorganizzazione è opportuno iniziare presto.

1Mario Bruscella

06-11-2016, 16:05:21

Ricapitoliamo i punti secondo me importanti:

1. Eventhia s.r.l.s., che gestisce il sito www.eventhia.com , è una startup innovativa che offre ai propri utenti, acquirenti e venditori, un servizio utile.
2. Eventhia s.r.l.s. è un piccolo produttore (ci lavoriamo io e part time mia moglie) di servizi informatici e commerciali, con valori etici, solidali e di trasparenza.
3. Gli acquirenti già praticano, attraverso il volontariato e il sostegno dei piccoli produttori, della solidarietà.
4. Grazie alla visibilità sul web, Eventhia permette ai produttori di acquisire nuovi clienti, sensibilizzando entrambi a scelte etiche e solidali.

Perciò, a nostro avviso, gli acquirenti andrebbero lasciati liberi di contribuire come vogliono, mentre i produttori dovrebbero certamente contribuire in qualche modo.
Un canone di abbonamento fisso per tutti secondo noi è ingiusto verso chi cerca di promuoversi sul sito senza ottenere riscontro.
Una piccola percentuale sul transato è a nostro avviso la forma di partecipazione più democratica, perché proporzionale ai vantaggi ottenuti dai produttori.

La nostra idea per il 2017 è questa: contributo libero e volontario dei GAS e 1% di transato per i produttori.
Questo ci permetterebbe finalmente di definire il nostro business plan per quanto riguarda la parte di auto-finanziamento: non possiamo andare avanti senza
che su questo vi sia assoluta chiarezza.

Difficoltà: molti produttori non utilizzano attivamente il portale e in certi casi nemmeno sanno della sua esistenza.
Soluzione: ci daremo da fare per coinvolgere tali produttori, o fornendo loro servizi nuovi che possano trovare interessanti oppure aggiungendo la gestione di reti di imprese attraverso le quali un solo referente
si occupa della gestione di più imprenditori scarsamente informatizzati.
Il coinvolgimento dei produttori è importante perché porterà un vantaggio per gli acquirenti, perché sarà loro richiesto un minor carico di lavoro per far funzionare il GAS.

Considerando che sicuramente tutto il 2017 sarà un anno di transizione verso una nuova forma di rapporto commerciale con i produttori, non perseguiremo ovviamente
una politica di tipo: o paghi o te ne vai. Dovremo avvicinare le aziende una per una, spiegare loro il progetto, i vantaggi che ne possono trarre, etc.

Speriamo con questo di poter dare un contributo significativo alla disastrata economia del nostro Bel Paese.

Un saluto a tutti!

1Simona Denicolò

06-11-2016, 16:41:11

Le realtà cambiano nel tempo, pur conservando i valori di base, poichè cambiano i tempi, i sistemi economici,le esigenze e le situazioni familiari. Il Rigas è cresciuto, è nata una splendida bottega che offre un lavoro dignitoso, oltre a vendere cibi sani ed etici. Vorrei chiedere a Sonia Urbini come fa a mantenersi, non ha forse un lavoro? Non guadagna uno stipendio con il proprio lavoro? E' forse lucro il guadagnarsi da vivere onestamente, offrendo ad altri un servizio utile e in piena trasparenza? I produttori che vendono frutta, verdura e formaggio guadagnano con il proprio lavoro: è forse lucro questo? Altre sarebbero le realtà da criticare e denunciare in questo mondo, non un programmatore che fa il suo lavoro, che crede in un progetto etico e che, giustamente, chiede di essere equamente riconosciuto per i servizi che offre e che sono diventati il suo lavoro quotidiano. In fondo l'economia non ha solo un settore primario o secondario, ma esiste un settore terziario, fondamentale per tanti aspetti. Mario è una persona onesta, non merita tanti attacchi e ostilità. Si sta dedicando al suo lavoro con tanta passione e creatività. Sono felice perchè tanti amici lo stanno sostenendo e per questo li ringrazio profondamente. Inoltre è anche pienamente un gasista, referente della pasta Astra e io e lui facciamo i volontari come tutti voi, nel nostro gas. Il volontariato lo facciamo nel nostro gas in modo molto attivo, come voi. Ma il lavoro è un'altra cosa.

1Sonia Urbini

07-11-2016, 00:05:17

Le mie considerazioni (così come quelle di altri gasisti) le ho dette molto chiaramente venerdì scorso alla serata che c'è stata con Mario e altri gas locali. In sintesi e senza creare polemiche: un conto dare un contributo, un conto pagare ad esempio il commercialista perché ora Mario ha creato una Start-Up, qualcuno gli chiede delle estensioni al sito, lui chiede un "contributo" e chi gli ha commissionato il lavoro vuole la fattura.
I gas locali non hanno bisogno dell'e-commerce e di altri servizi. Hanno solo bisogno di uno strumento semplice per raccogliere gli ordini.

1Patrizia Ieracitano

11-11-2016, 16:11:31

Ciao, sono Patrizia e scrivo a nome de I'GASSE di Prato.
All'ultima riunione abbiamo parlato di questa nuova organizzazione di Eventhia a francamente sono emerse le stesse perplessità che ci sono nei precedenti commenti.
Come gassisti siamo disponibili a corrispondere un contributo annuo per la gestione del sito.
Visto che utilizziamo uno strumento molto utile e versatile per fare i nostri acquisti, è giusto che venga riconosciuto a chi di dovere il suo impegno che va sicuramente oltre qualche ora di volontariato.
Altra cosa è chiedere di punto in bianco una percentuale sul transato ai fornitori.
I nostri fornitori non li abbiamo scelti sul sito, ma sono produttori per la maggior parte locali che in un secondo passaggio sono andati a finire su Eventhia: su nostra richiesta e per nostra comodità. Alcuni di loro non credo nemmeno che vi abbiano mai acceduto. Di conseguenza non vediamo di buon grado l'opzione di chiedere loro il pagamento di una percentuale.
Ci fa piacere che Eventhia si sta riorganizzando ma speriamo con tutto il cuore che non diventi uno dei tanti siti di acquisti on line!

1Lino Sbraccia

23-11-2016, 07:40:50

Ricevo dal Gas.Marino:

Ciao,
nell'ultimo direttivo abbiamo discusso a lungo sul tema del finanziamento del sito Eventhia e di Mario Bruscella.

Diversamente da quanto detto precedentemente, negli anni scorsi abbiamo donato 2€ a socio, se non sbaglio circa 350€.

Secondo noi il sistema di finanziamento con un ricarico per i fornitori non è adeguato, e non rispecchia il senso del gas e dell'economia solidale.
Pertanto noi non vorremmo che fosse applicata questa soluzione %. Sarebbe un po come fare la cresta su questa economia, oppure potrebbe portare ad evolvere il sito in un normale sito di e-commerce con più roba possibile.
Daltro canto, come i soci non possono fare a meno del sito, potrebbe essere chiesto un contributo fisso anche ai produttori, tipo 25-50€ annui. Non dovrebbe essere problematico per loro, e allo stesso tempo sarebbe un contributo per il servizio utilizzato. Il problema è che ci sono fornitori che distribuiscono poche centinaia di €, e altri diverse migliaia, quindi sarebbe bene definire degli scaglioni.

Abbiamo invece deciso di aumentare il contributo a 5€ a socio, perchè riconosciamo la fondamentale importanaza che riveste il sito per l'esistenza stessa del GAS.
Quest'anno siamo circa 170 soci, pertanto il contributo del Gasmarino sarebbe di 750€ circa.

Abbiamo anche considerato il fatto che ci sono gruppi che fanno un utilizzo più intenso del sito e delle sue funzioni, per così dire più professionale, come forse è il caso della coperativa poco di Buono.
Pertanto è stato proposto un canone differenziato per un utilizzo del sito base, e uno più professionale, un po' come si fa con i programmi software.

Spero di aver chiarito la posizione del Gasmarino. Rimango in attesa di ogni commento e valutazione del gruppo per poi seguire una strada unica e condivisa, e non volontaria.

Saluti

--
Michele Terenzi

1Roberta Zannoni

28-11-2016, 15:27:27

Ciao a tutti, sono Roberta . 5 anni passati alla logistica al Gas-Pacho di Misano, referente di 4 produttori, volontaria allo scarico dei prodotti, volontaria alla distribuzione, presente alla tinteggiatura dei locali, ecc,ecc. Ora sono passata al Catolgas, il GAS di Cattolica, ma Mario ho avuto il piacere di conoscerlo già diversi anni fa. Ho dovuto per forza rintracciarlo perchè occupandomi di tutta le gestione, ordini e affini , senza avere specifiche conoscenze informatiche come avrei potuto risolvere I problemi che trovavo? E siccome ho avuto modo di conoscerlo bene, anche a me certi attacchi gratuiti fanno proprio dispiacere. È un po come volere la botte piena e la moglie ubriaca. Va bene avere uno strumento da utilizzare, ma questo strumento chi lo mantiene? Allora , io come gasista, referente, volontaria sento parlare di riconoscere a Mario un contributo, oramai non so nemmeno piu io da quanto. Ci si riunisce, tutti d'accordo nel riconoscere gli sforzi di Mario e poi...si finisce sempre con un nulla di fatto. Allora quest'anno prima di pagare la quota associativa al GAS di Misano, mi sono riservata di farlo SOLO SE una parte sarebbe stata devoluta per il lavoro di Mario. Ben 25 euro di quota. Mi era stato risposto che Mario avrebbe avuto una donazione, ma mio malgrado ho saputo qualche giorno fa che nulla è stato ancora fatto. Visto che l'anno in corso non è ancora finito ci spero ancora.
Spero anche che il mio intervento non inneschi altre inutili polemiche.
Grazie
Roberta

1Stefano Bullo

29-01-2017, 20:04:37

ciao,
questa è la posizione del Venezianogas sul finanziamento di Eventhia:
dopo la discussione nei nostri sottogruppi, nella ultima nostra riunione plenaria, abbiamo deciso di partecipare al finanziamento del sito di Eventhia con 5€ a gasista iscritto. Lo abbiamo appena fatto per il 2016 e appena raccolte le quote anche per il 2017, perché riteniamo corretto riconoscere il prezioso lavoro che Mario svolge quotidianamente.
In coerenza con la nostra posizione di questi anni, non siamo per nulla d'accordo a coinvolgere i nostri produttori con percentuali sull'acquistato.
Capiamo che con il solo contributo dei gas siamo distanti dalle cifre prospettate. Pensiamo però che molto del lavoro di risistemazione del sito non serva direttamente ai gas, ma sia orientato a diventare uno strumento di lavoro per i produttori. Questa è una scelta legittima specialmente ora che Eventhia è una srl però ci pare che tra i nostri produttori non ne verranno coinvolti o solo alcuni visto che, nella stragrande maggioranza dei casi non usano Eventhia e sono stati iscritti da noi per facilitarci gli ordini.
Se diverrà operativa la proposta iniziale dovremmo farci carico anche della parte di contributo di quasi tutti i nostri produttori ed il nostro contributo procapite passerà a circa 11-12€, se così sarà considereremo se avvalerci ancora dell'uso della piattaforma.
Stefano Bullo Venezianogas

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