BONIFICI ai produttori GAS INFORMALE

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BONIFICI ai produttori GAS INFORMALE


Buongiorno a tutti.

Faccio parte di un GAS - gruppo informale.

Ogni qual volta facciamo un ordine, la fattura del produttore viene intestata a qualcuno del gruppo che poi si occuperà, dopo aver raccolto i soldi, di pagare via bonifico il produttore.

 

Il problema che ci si presenta è questo:

alcuni di noi hanno conti on-line che hanno costi 0 di bonifico, altri sono costretti a pagare alla banca/posta con conseguente spesa di circa 3-3,5 Euro per ordine.

 

C'è fra voi qualche fiscalista che ci può confermare che un partecipante del gruppo può pagare sempre e/o spesso per conto di altri fatture a lui non intestate? Potrebbe questo gasista incontrare problemi fiscali?

 

Grazie a tutti,

Simona Ricci


Re: BONIFICI ai produttori GAS INFORMALE


Simona Ricci ha scritto:

Buongiorno a tutti.

Faccio parte di un GAS - gruppo informale.

Ogni qual volta facciamo un ordine, la fattura del produttore viene intestata a qualcuno del gruppo che poi si occuperà, dopo aver raccolto i soldi, di pagare via bonifico il produttore.

 

Il problema che ci si presenta è questo:

alcuni di noi hanno conti on-line che hanno costi 0 di bonifico, altri sono costretti a pagare alla banca/posta con conseguente spesa di circa 3-3,5 Euro per ordine.

 

C'è fra voi qualche fiscalista che ci può confermare che un partecipante del gruppo può pagare sempre e/o spesso per conto di altri fatture a lui non intestate? Potrebbe questo gasista incontrare problemi fiscali?

 

Grazie a tutti,

Simona Ricci

E' previsto dalla normativa fiscale che le aziende facciano degli elenchi annuali dei clienti e dei fornitori e pertanto nell'ipotesi di ricorrenti pagamenti con bonifici di fatture si entra a far parte di questi elenchi.

Naturalmente in caso di verifica fiscale di tali aziende si potrebbe essere chiamati a confermare di essere clienti e di aver acquistato per gli importi risultanti dalla contabilità e se il referente ha mantenuto in ordine le fatture con i pagamenti non ci dovrebbero essere difficoltà a confermare ciò che è accaduto.

Se il gasista è un privato non ci sono particolari conseguenze a parte la scocciatura informativa.

Se invece il gasista è anche titolare di un'azienda è bene che faccia attenzione a tenere ben separata l'attività aziendale da quella privata, ma forse ha un motivo in più per evitare di comparire in tali elenchi che potrebbero coinvolgere in controlli incrociati anche la sua azienda con possibili rischi di interpretazione non corretta dei flussi finanziari.

Non attirare inutili attenzioni del fisco è sempre una buona norma ed è per questo che si consiglia anche di ruotare i referenti specialmente per gli ordini più consistenti....

Un'altra regola d'oro è di non applicare ricarichi sugli ordini eccetto che le spese documentabili come quelle di spedizione o di pagamento (costo del bonifico).

 

Antonio Balderi

e-mail: abalderi@yahoo.it

skype: abalderi

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